Newsletter n. 15 del 3 settembre 2026

  • Categoria dell'articolo:News / Trasparenza

Indicazioni sull’applicazione dei criteri ambientali minimi, avviata consultazione pubblica

Comunicato congiunto Anac-Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica

Nello svolgimento delle rispettive attività istituzionali, l’Autorità Nazionale Anticorruzione (Anac) e il Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica (Mase) hanno riscontrato diffuse criticità nell’applicazione della disciplina dei criteri ambientali minimi (CAM). Considerato inoltre che dal IX rapporto dell’Osservatorio appalti verdi di Legambiente e Fondazione Ecosistemi, presentato il 28 maggio 2026, è emerso che, rispetto alle stazioni appaltanti monitorate, l’indice di performance del Green public procurement (Gpp) in Italia è pari al 65%, Anac e Mase hanno ritenuto opportuno fornire indicazioni utili ad una corretta e uniforme applicazione della normativa in materia di CAM attraverso la predisposizione di un comunicato congiunto, che è stato posto in consultazione dallo scorso 31 agosto. C’è tempo fino alle ore 12.00 del 30 settembre 2026 per far pervenire osservazioni e contenuti.

Terremoto di Amatrice, dieci anni dopo. L’impegno di Anac per la ricostruzione

Il controllo preventivo ha riguardato 1.227 diverse procedure di affidamento, oltre il 33% dei 3.667 interventi di ricostruzione pubblica programmati, per un valore complessivo di oltre 2,17 miliardi di euro

A dieci anni dal terribile terremoto di Amatrice e del Centro Italia del 24 agosto 2016, il controllo di legalità e di trasparenza di Anac sui lavori di ricostruzione procede costante e con tempi rapidi.

Rischi corruttivi e prevenzione in sanità, pubblicato il Catalogo Anac

Il documento, a supporto di aziende ed enti del Sistema Sanitario Nazionale, illustra gli ambiti più esposti individuando i principali rischi e le misure per mitigarli

L’Autorità Nazionale Anticorruzione ha elaborato il “Catalogo dei rischi corruttivi e delle misure di prevenzione nel settore sanitario”, approvato dal Consiglio di Anac con delibera n. 318 del 29 luglio 2026.

Corruzione negli appalti, il report Anac: lavori ed enti territoriali i settori più esposti

Turbative e atti contrari ai doveri d’ufficio principali reati emersi. L’analisi dei provvedimenti penali comunicati nel periodo gennaio 2020-maggio 2026 conferma la centralità della prevenzione

Dal nuovo Rapporto dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, che analizza i procedimenti penali comunicati all’Anac tra il 1° gennaio 2020 e il 15 maggio 2026, emerge che lavori pubblici, enti territoriali e accordi illeciti tra pubblico e privato continuano a rappresentare le principali aree di rischio legate al fenomeno corruttivo nel settore degli appalti in Italia.

Bando tipo n. 2: pubblicata la Relazione illustrativa

Chiarite le argomentazioni a fondamento delle scelte effettuate

È disponibile, sul sito istituzionale dell’Autorità, la Relazione illustrativa al Bando tipo n. 2/2026 approvato con delibera Anac n. 153 del 15 aprile 2026, pubblicato in Gazzetta Ufficiale e divenuto efficace e vincolante dallo scorso 30 maggio.

Prezzo di riferimento del servizio mensa per il pranzo della scuola primaria. Nuova consultazione on line

La scadenza per l’invio di contributi è fissata al 30 settembre 2026

Anac, nell’esercizio della propria funzione di favorire l’economicità dei contratti pubblici e la trasparenza delle condizioni di acquisto, ha deliberato di procedere all’individuazione del Prezzo di riferimento del pranzo delle scuole primarie italiane. A valle della prima consultazione pubblica che si è conclusa lo scorso 15 giugno, sono state introdotte delle modifiche integrative al modello di prezzo di riferimento, rispetto alle quali l’Autorità ha ritenuto necessario procedere con una seconda consultazione. 

Università: più trasparenza in concorsi e reclutamento docenti. Accordo Anac-Ministero

Protocollo d’intesa per accompagnare l’attuazione della riforma con strumenti di prevenzione della corruzione

Giovedì 30 luglio 2026 il Ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, e il Presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (Anac), Giuseppe Busìa, hanno sottoscritto un Protocollo d’intesa per accompagnare, con strumenti di prevenzione della corruzione e di promozione della trasparenza, l’attuazione della riforma del reclutamento universitario approvata con la legge n. 129 del 2026.

Palestina, Anac in visita istituzionale. Workshop su integrità e trasparenza nella ricostruzione

L’iniziativa nell’ambito del progetto di gemellaggio con la Commissione palestinese anticorruzione PACC

Il 31 agosto 2026, presso la sede della Mezzaluna Rossa Palestinese, si è svolto il Workshop on Mechanisms for Ensuring an Environment of Integrity and Transparency in Relief, Recovery, and Reconstruction Efforts organizzato dall’Anac assieme alla Commissione palestinese anticorruzione (PACC). L’incontro è stato organizzato nel corso di una visita istituzionale, nell’ambito delle attività di cooperazione con la PACC, a cui hanno preso parte il Presidente Giuseppe Busia e il Segretario Generale Filippo Romano. 

Sede Anac, indagine di mercato per ricerca di immobile ad uso ufficio

Pubblicato avviso pubblico, manifestazioni di interesse entro il 30 ottobre 2026

L’Autorità Nazionale Anticorruzione è interessata all’acquisto, ovvero alla locazione, di un immobile da adibire a propria sede istituzionale. A tale scopo, è stato pubblicato, nella sezione Amministrazione trasparente del Portale Anac, un avviso pubblico concernente un’indagine di mercato esplorativa non vincolante per la ricerca di un immobile ad uso ufficio, da acquistare o acquisire in locazione, nel comune di Roma.

Focus Atti Anac

Raccolta di approfondimenti su alcuni degli ultimi atti Anac pubblicati

  • I contributi ricevuti a supporto della propaganda elettorale di titolari di cariche politiche elettive di livello statale, regionale, locale vanno resi pubblici in base alle normative sulla trasparenza. Dopo aver ricevuto richiesta di parere da parte di un Consiglio Regionale, l’Autorità ha ritenuto di fornire ulteriori indicazioni di carattere generale alle amministrazioni sul tema, previa consultazione del Garante per la protezione dei dati personali. Con delibera n. 295, approvata dal Consiglio dell’Autorità del 21 luglio 2026 , Anac ha chiarito che, se superiore a 3mila euro nell’anno, per persone giuridiche, società, comitati, associazioni o enti in generale va pubblicato l’importo del contributo erogato a favore del soggetto eletto e la denominazione dell’entità erogatrice; per le persone fisiche e le imprese individuali, il nominativo del donatore privato è comunque conoscibile tramite accesso civico. 
     
  • Il Consiglio dell’Autorità ha adottato la delibera n. 323 del 29 luglio 2026, all’esito dell’istruttoria volta alla verifica della corretta implementazione degli interventi previsti nell’ambito dell’intero ciclo di gestione dei fondi FSC 2014/2020 – Patti per il Sud relativi all’area tematica 2 – Intervento Strategico “impiantistica trattamento rifiuti” della Regione Siciliana.

In breve

Alcune notizie brevi dal mondo Anac

  • La prima edizione del percorso formativo dedicato al “Bene in Comune”, organizzato nell’ambito del Protocollo d’intesa tra Anac, i Comuni della Convenzione di Nociglia, Anci Puglia, il Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Università del Salento-Scuola Civica e Ifel, sta giungendo al termine. È stata prorogata la possibilità di completare il percorso formativo in modalità on-line fino alle ore 24:00 del 6 settembre 2026. Per tutti coloro che avranno portato a termine l’impegno formativo è prevista la consegna dell’attestato nel corso di una cerimonia solenne, alla presenza delle Autorità civili, militari e religiose, che si svolgerà il giorno 11 settembre 2026.
     
  • Aggiornati i prezzi di riferimento in ambito sanitario del servizio di lavanderia/lavanolo, del servizio di pulizia e sanificazione e del servizio di ristorazione, sulla base dei rispettivi indici di aggiornamento di fonte Istat.
     
  • L’Autorità ha avviato un’attività di monitoraggio in merito all’acquisizione delle attestazioni OIV/ODV riferite all’annualità 2024 (svolte nel corso del 2025), in attuazione di quanto stabilito dal par. 7.2 della delibera Anac n. 192 del 7 maggio 2025. Gli enti destinatari sono invitati a dare seguito a tutte le indicazioni fornite, ivi inclusa la compilazione dell’apposito questionario, accessibile dal link presente nella comunicazione trasmessa da Anac tramite messaggio PEC (comunicazioni.vigilanza@pec.anticorruzione.it). Il completamento di tali attività di verifica è preordinato alla definizione di tutti i procedimenti pendenti inerenti all’annualità 2024 antecedentemente all’avvio del nuovo ciclo di attestazione. L’Autorità ringrazia gli OIV, i Nuclei di Valutazione e i RPCT per la consueta e proficua collaborazione.
     
  • Sono stati resi disponibili tre nuovi documenti elaborati attraverso i percorsi di co-creazione del 6° Piano d’Azione Nazionale per il governo aperto 2024-2026 (6NAP). Tra le pubblicazioni, disponibili sul portale Italia Open Gov, figurano due Vademecum dedicati all’utilizzo dei dati aperti per il monitoraggio civico delle politiche e degli investimenti pubblici, realizzati nell’ambito dell’Impegno C6 del 6° Piano d’Azione Nazionale, di cui Anac è amministrazione responsabile. In particolare, l’Autorità ha coordinato la predisposizione del Vademecum sull’utilizzo di indicatori, red flags e dati aperti per il monitoraggio civico e la prevenzione della corruzione. Il secondo Vademecum, coordinato da AgID, è dedicato ai dati di elevato valore in ottica di governo aperto. Inoltre, nell’ambito dell’Impegno B5 cui Anac ha partecipato insieme alle altre amministrazioni e agli stakeholder coinvolti, sono state pubblicate le Raccomandazioni della Community italiana per il governo aperto sull’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale nella Pubblica Amministrazione.
     
  • Si è svolta il 1° e 2 settembre 2026, presso la sede di Anac a Roma, la visita di studio di una delegazione della Repubblica del Kosovo, dedicata alla valutazione del rischio di corruzione negli appalti pubblici e allo sviluppo di sistemi di allerta precoce (Early Warning Systems). L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione di confronto tecnico e istituzionale e di scambio di esperienze tra le istituzioni italiane e kosovare sui rispettivi approcci alla prevenzione della corruzione negli appalti pubblici. La visita di studio è stata resa possibile grazie al sostegno di UNDP Kosovo, nell’ambito del progetto “Combating Corruption and Financial Crime”. 

Fonte: anticorruzione.it