Newsletter n. 3 del 18 febbraio 2026

  • Categoria dell'articolo:News / Trasparenza

Appalti pubblici più trasparenti e sicuri: Anac, Agenzia del Demanio e FS Engineering insieme sul BIM

Firmato il protocollo d’intesa per diffondere la progettazione digitale e supportare le stazioni appaltanti nella gestione dell’intero ciclo delle opere

Autorità Nazionale Anticorruzione, Agenzia del Demanio e FS Engineering hanno sottoscritto un protocollo d’intesa per promuovere e valorizzare l’utilizzo del Building Information Modeling (BIM) nella gestione e progettazione delle opere pubbliche. L’intesa è stata firmata il 12 febbraio 2026 dal Presidente di Anac, Giuseppe Busia, dal Direttore dell’Agenzia del Demanio, Alessandra dal Verme, e dall’Amministratore Delegato e Direttore Generale di FS Engineering, Dario Lo Bosco. L’accordo prevede in particolare: diffusione delle competenze sul BIM tramite attività di formazione, incontri tecnici, studi e seminari; analisi e potenziamento dei metodi digitali oggi utilizzati nelle stazioni appaltanti; integrazione del BIM all’interno dell’ecosistema digitale degli appalti; istituzione di un Tavolo tecnico per la programmazione delle attività.

Dal 1° gennaio 2025, il BIM è richiesto per nuove costruzioni e interventi sopra i 2 milioni di euro, nonché per i beni culturali sopra i 5,38 milioni di euro. Il BIM non è solo progettazione, ma significa gestione digitale dell’intero appalto e cantiere, essenziale per la trasparenza e la riduzione dei rischi. Il “Correttivo” al Codice Appalti ha consolidato la soglia dei due milioni per l’obbligo, evidenziando la necessità di passare a una gestione digitale completa. 

La notizia e il testo del protocollo d’intesa

Percezione della corruzione, l’Italia arretra ancora. Busia: troppi passi indietro nel nostro Paese

Presentato a Roma l’indice della percezione della corruzione nel mondo, elaborato da Transparency International

“Dopo il crollo di dieci posizioni dell’Italia nell’indice di percezione della corruzione (CPI) registrato nel 2024, ora constatiamo un altro passo indietro. È un lento veloce declino: la situazione nel nostro Paese non è felice”. Così il presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, Giuseppe Busia, è intervenuto a Roma, lo scorso 10 febbraio 2026, alla presentazione dell’Indice di percezione della corruzione di Transparency International che vede l’Italia passare da 54 punti a 53 (più alto è il punteggio, minore è la percezione della corruzione), e confermandosi alla 52ª posizione (quando nel 2022 era 41ª, con un netto peggioramento). Il Rapporto di Transparency International sulla corruzione nel mondo viene pubblicato ogni inizio d’anno, e riguarda la percezione della corruzione registrata nell’anno precedente. Alla presentazione del CPI 2025 è intervenuta anche la Consigliera Anac Laura Valli. 

Nel 2014 l’Italia era in posizione 69ª nella graduatoria dei Paesi secondo il livello di corruzione percepita. Tra i Paesi meno corrotti, alle prime posizioni figurano Danimarca, Finlandia, Singapore. Il Rapporto Transparency fa riferimento a 182 Paesi monitorati. Il punteggio si calcola su un valore di 100 (l’Italia ha raggiunto 53/100), la posizione si calcola rispetto ai 182 Paesi monitorati (l’Italia ha la posizione 52/182).

Qui tutti i dettagli

Congruità dell’incidenza della manodopera in edilizia: le indicazioni di Anac

Appalti pubblici e Durc, ecco le fasi in cui si articola il controllo

Con Comunicato del Presidente approvato dal Consiglio dell’Autorità del 17 dicembre 2025, Anac ha fornito indicazioni alle stazioni appaltanti sulla corretta applicazione del decreto ministeriale n. 143 del 25 giugno 2021 nel caso di appalti pubblici di lavori nel settore edile. La verifica di congruità dell’incidenza dei costi della manodopera nel settore edile è un adempimento obbligatorio per gli appalti pubblici di lavori di qualsiasi importo. Il documento che attesta la congruità dell’incidenza della manodopera in edilizia è il “Durc di congruità” ed è stato introdotto con il decreto ministeriale n. 143/2021, con lo scopo di garantire il rispetto dei contratti collettivi, il contrasto al lavoro irregolare e il conseguente fenomeno di dumping contrattuale.

Qui i dettagli delle indicazioni di Anac e il testo del Comunicato del Presidente

Stazioni appaltanti, 3.295 qualificate al terzo trimestre 2025

Il 16,9% per Lavori, il 22,4% per Servizi e forniture e il 60,7% per entrambi: i dati sui primi mesi del secondo biennio di qualificazione

Il totale delle amministrazioni qualificate, al terzo trimestre 2025, è pari a 3.295, con il 16,9% per “Lavori”, il 22,4% per “Servizi e forniture” e il 60,7% per entrambi i settori. In termini assoluti, per il settore dei “Lavori” il numero di amministrazioni qualificate si attesta a 2.557 unità (di cui 557 solo per “Lavori” e 2000 per entrambi i settori) mentre il totale per il settore “Servizi e forniture” si attesta a 2.738 unità (di cui 738 solo per “Servizi e forniture” e 2000 per entrambi i settori).

È quanto emerge dall’ultimo Report trimestrale di Anac sulla qualificazione delle stazioni appaltanti e delle centrali di committenza con dati aggiornati al terzo trimestre dello scorso anno: analisi, in cui non sono inclusi i soggetti qualificati di diritto, elaborata in base alle istanze pervenute al 30 settembre 2025, che sono state esaminate considerando i criteri vigenti a tale data e che tengono dunque conto di quelli previsti dal decreto cosiddetto Correttivo al Codice degli Appalti (d. lgs. n. 209/2024). L’elaborazione fotografa quindi lo stato dell’arte all’inizio del secondo biennio di qualificazione per la fase di progettazione e affidamento, dopo la chiusura del primo biennio “fisso” scaduto il 30 giugno 2025.

Qui gli ulteriori dati e il Report completo

Il 27 febbraio all’Università di Pisa l’evento conclusivo per l’Italia di presentazione dei risultati del progetto europeo “Open the Whistle”

“Whistleblowing. Stato dell’arte, prospettive future”

Si svolge venerdì 27 febbraio 2026, dalle ore 11 alle ore 13 all’Università di Pisa (Polo delle Benedettine, Aula H), l’evento dal titolo “Whistleblowing. Stato dell’arte, prospettive future”, conclusivo per l’Italia del progetto “Open the Whistle” coordinato da Transparency International España, co-finanziato dall’Unione europea nell’ambito del programma CERV – Citizens, Equality, Rights and Values, e di cui Anac è partner. A distanza di qualche anno dall’adozione della Direttiva europea 1937 del 2019 e dalla sua attuazione in Italia con il d.lgs. n. 24/2023, la mattinata di approfondimento e confronto permette di fare il punto sullo stato della disciplina e sul futuro del whistleblowing come strumento di trasparenza, prevenzione della corruzione e tutela dell’interesse pubblico. L’incontro è l’occasione per presentare i risultati di “Open the Whistle”, condotto contemporaneamente in Italia, Spagna e Bulgaria in collaborazione tra autorità competenti in materia e organizzazioni della società civile, con la compartecipazione nel nostro Paese, insieme ad Anac, di Libera contro le mafie e proprio dell’Università di Pisa.

La partecipazione è libera, in presenza o da remoto. Intervengono: Alberto Vannucci (Università di Pisa); le funzionarie Anac Valentina Tomassi, Giulia Cossu e Barbara Coccagna; Valentina Donini (Scuola Nazionale dell’Amministrazione); Leonardo Ferrante (Libera).

Tutti i materiali del progetto sono disponibili su www.openthewhistle.eu.

Qui maggiori dettagli sull’evento

Focus Atti Anac

Raccolta di approfondimenti su alcuni degli ultimi atti Anac pubblicati

  • Parere funzione consultiva n. 57 del 3 febbraio 2026

Immobile a privato in cambio di opere pubbliche solo se il valore è adeguato
Il caso di un grande Comune abruzzese: no alla cessione di un bene di pregio in cambio di lavori di minor costo
La notizia e il parere
 

  • Delibera n. 40 del 3 febbraio 2026

L’Aquila, case per sfollati: gravi criticità sulla gestione della gara del servizio igiene
Procedure non concluse a quattro anni dalla scadenza del termine per la presentazione delle offerte
La notizia e la delibera
 

  • Parere di precontenzioso n. 29 del 3 febbraio 2026

Trasporto infermi Polo ospedaliero Roma 4, istruttoria incompleta e carente
Il parere di precontenzioso è stato richiesto dalla Croce Bianca
La notizia e il parere
 

  • Delibera n. 28 del 28 gennaio 2026

Ministero Ambiente, stesso operatore dal ’98. Violati i principi di concorrenza e accesso al mercato
Servizio di prevenzione, contenimento e contrasto dell’inquinamento marino da idrocarburi
La notizia e la delibera
 

  • Parere di precontenzioso n. 24 del 28 gennaio 2026

Illegittima la clausola nel bando di gara che esclude chi ha impianti di lavorazione a freddo
Rete Ferroviaria Italiana chiamata a modificare la lex specialis riguardo la fornitura di isolatore per sezionamento linea aerea percorribile
La notizia e il parere
 

  • Parere di precontenzioso n. 18 del 28 gennaio 2026 

Parco archeologico di Terzigno, va modificata la gara in autotutela
Contrasta con il principio dell’equo compenso la previsione di punteggi per l’offerta di servizi aggiuntivi gratuiti
La notizia e il parere
 

  • Parere anticorruzione del 28 gennaio 2026

Ordini professionali, evitare di nominare il vicepresidente Responsabile anticorruzione (Rpct)
Possibile conflitto di interesse tra le funzioni di indirizzo politico e quelle di controllo e vigilanza
La notizia e il parere
 

  • Parere di precontenzioso n. 511 del 22 dicembre 2025

Accordo quadro multi-fornitore, il caso del Veneto per apparecchiature biomediche
Una procedura di tecnologie per le aziende sanitarie per un importo a base di gara di oltre 183 milioni
La notizia e il parere
 

  • Parere di precontenzioso n. 506 del 17 dicembre 2025

Malfunzionamento della piattaforma digitale, va consentita la partecipazione alla gara
Lavori di ristrutturazione e ampliamento dell’Istituto Provinciale di Assistenza all’infanzia di Bolzano
La notizia e il parere

In breve

Alcune notizie brevi dal mondo Anac

  • Nell’adunanza del Consiglio Anac del 3 febbraio 2026, è stata approvata la delibera n. 41 del 3 febbraio 2026, relativa alla Revisione del Regolamento per accesso civico, accesso civico generalizzato ai dati e ai documenti Anac e accesso ai documenti amministrativi ai sensi della legge 241/1990 – Delibera n. 1019 del 24 ottobre 2018.
     
  • È stato siglato il protocollo d’intesa dell’11 febbraio 2026 tra l’Autorità Nazionale Anticorruzione e l’Unità di Informazione Finanziaria per l’Italia.
     
  • Sul portale Anac sono state pubblicate le seguenti nuove FAQ (Frequently Asked Questions):
    – nella parte relativa alla tracciabilità dei flussi finanziari, Sezione C – fattispecie non rientranti nel perimetro della tracciabilità, la FAQ C12 (“Con riferimento agli incarichi affidati alla figura del revisore dei conti, è necessario acquisire un CIG ai fini della tracciabilità dei flussi finanziari?”);
    – nella parte relativa al nuovo Codice dei Contratti pubblici, le FAQ 2 e 3 relative all’art. 14 (“Nel caso di affidamento di servizi di consulenza ed intermediazione assicurativa (brokeraggio), come deve essere calcolata la base d’asta ed il relativo contributo all’Autorità?” e “Nel servizio di brokeraggio assicurativo, l’avviso di indagine di mercato deve contenere anche l’indicazione del valore del contratto?”) e la FAQ n. 1 relativa all’art. 77 (“Quale è la finalità del ricorso allo strumento della consultazione preliminare e quale è la differenza rispetto all’indagine di mercato?”);
    – nella parte relativa agli obblighi informativi verso l’Autorità, la nuova FAQ A11 (“Per il servizio di brokeraggio, è comunque necessaria l’acquisizione del CIG?”);
    – nella parte relativa agli obblighi di pubblicazione concernenti i contratti pubblici di lavori, servizi e forniture, la FAQ 16 (“Ai fini della disciplina in materia di contratti pubblici, qual è il regime di trasparenza degli incarichi conferiti a un notaio per un atto di compravendita?”).
     
  • Si è tenuto il 18 febbraio 2026 a Bari presso la sede della Prefettura, dopo gli appuntamenti di Roma (27 gennaio 2026) e Campobasso (29 gennaio 2026), il terzo evento del ciclo “Prevenire la corruzione in digitale”, dedicato al progetto finanziato dall’Unione europea del Sistema informatico per la redazione e trasmissione del Piano triennale di prevenzione della corruzione e trasparenza (Ptpct) e della Sezione “Rischi corruttivi e trasparenza” del Piao (Piano Integrato di Attività e Organizzazione), sviluppato con il finanziamento del Programma Nazionale “Sicurezza per la Legalità” 2021-2027, e in particolare alla presentazione della seconda fase per Comuni fino a 15.000 abitanti, Enti pubblici economici, Società pubbliche e Ordini professionali con meno di 50 dipendenti di Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Nel corso della mattinata di lavori, moderati dal Consigliere Anac Consuelo del Balzo, dopo una Demo sul funzionamento della piattaforma si è tenuta una Tavola rotonda sul nuovo Piano Nazionale Anticorruzione 2026-2028. La piattaforma gratuita e di facile utilizzo – promossa e incentivata anche nell’ambito del Protocollo d’intesa appositamente sottoscritto da Anac con Ministero dell’Interno, Ministro per la Pubblica Amministrazione ed Anci – è anche disponibile a livello nazionale per tutti i Comuni italiani con popolazione fino a 5.000 abitanti e con meno di 50 dipendenti, anche per l’adozione del Piao 2026-2028, per la quale gli enti locali hanno più tempo, fino al 30 marzo 2026.
     
  • Il Presidente Busia, nel pomeriggio del 19 febbraio 2026 presso il Centro Congressi “La Nuvola” a Roma, contribuisce ai lavori del Laboratorio tematico “Il personale nei Piccoli Comuni”, nel corso della prima delle due giornate degli Stati Generali dei Piccoli Comuni dal titolo “Piccoli Comuni, grandi cambiamenti”, che si svolgono in occasione dell’evento conclusivo di P.I.C.C.O.L.I., il progetto promosso dal Dipartimento della Funzione Pubblica nel quadro del Programma Operativo Complementare Poc al Pon “Governance e Capacità Istituzionale” 2014-2020 e attuato da Anci, che ha costruito nel tempo un modello di accompagnamento coinvolgendo oltre 1.500 enti su tutto il territorio nazionale.
     
  • Si è tenuto il 17 e il 18 febbraio 2026 il quinto appuntamento del progetto formativo Act Now-Active Citizens Together Now, finanziato dall’Ufficio europeo per la lotta Antifrode (Olaf) dell’Unione Europea e realizzato da Avviso Pubblico con il centro di ricerca Re-Act, la collaborazione di Roma Capitale e il patrocinio di Anac. Il progetto si articola in particolare in seminari formativi rivolti a dirigenti, funzionari pubblici, amministratori locali e segretari comunali, responsabili anticorruzione, personale delle pubbliche amministrazioni, al fine di rafforzare la capacità degli Enti di riconoscere e gestire i rischi di corruzione e frode, nonché di promuovere la conoscenza e la diffusione di buone prassi per prevenire tali fenomeni, contribuendo allo sviluppo di una rete europea di amministrazioni locali impegnate nella tutela della legalità e nella gestione trasparente delle risorse pubbliche. All’Incontro di Roma, dal titolo “Proteggere i fondi dell’Ue dalla corruzione e dalle frodi: l’azione di prevenzione degli Enti locali”, ha preso parte il Presidente Busia nelle prima giornata del 17 febbraio intervenendo sul tema “Trasparenza, anticorruzione, efficienza amministrativa”.

Fonte: anticorruzione.it