Newsletter n. 2 del 4 febbraio 2026

  • Categoria dell'articolo:News / Trasparenza

Definitivamente approvato e adottato il Piano Nazionale Anticorruzione 2026-2028

Busia: “Spinta alla legalità e al buon uso delle risorse”

Il Piano Nazionale Anticorruzione (PNA) 2026-2028 per enti e pubbliche amministrazioni è stato definitivamente approvato dal Consiglio di Anac del 28 gennaio 2026, con delibera n. 19 dell’Autorità. Ora il Piano, che avrà validità per il prossimo triennio, è adottato e consultabile sul sito di Anac. Il documento – che ha ricevuto i pareri dell’apposito Comitato interministeriale e della Conferenza Unificata Stato Regioni Autonomie locali – propone per la prima volta un disegno di Strategia per la prevenzione della corruzione e per la promozione dell’integrità pubblica per l’Italia per il triennio 2026-2028, che potrà essere sviluppata e perfezionata nel tempo, anche con il contributo di tutti i portatori di interesse (amministrazioni, società civile, cittadini). Il PNA è articolato in una parte generale, che contiene in particolare indicazioni per la predisposizione della Sottosezione “Rischi corruttivi e trasparenza” del PIAO (Piano Integrato di Attività e Organizzazione), e in una parte speciale, che comprende invece tre approfondimenti su contratti pubblici, inconferibilità e incompatibilità e Amministrazione Trasparente.

“Prevenire la corruzione coincide con l’obiettivo di garantire buona amministrazione, usare bene le risorse pubbliche e offrire migliori servizi ai cittadini”, ha dichiarato il Presidente di Anac Giuseppe Busia: “Tutto questo non può essere lasciato all’improvvisazione. Richiede una pianificazione rigorosa che coinvolga non solo Anac come Autorità competente, ma tutti gli enti e le amministrazioni interessate, con una prospettiva di medio termine e impegni concreti e verificabili. Questo è esattamente ciò che vogliamo fare attraverso il Piano Nazionale Anticorruzione (PNA 2026-2028), sulla base del quale ogni ente e pubblica amministrazione dovrà definire la propria programmazione. È fondamentale che tutto questo non sia vissuto come un adempimento burocratico, ma sia messo al servizio della migliore efficienza e capacità amministrativa”.

Nota di sintesi e testo integrale del PNA

Affidamenti del servizio di gestione dei canili. Indicazioni alle amministrazioni

Sono numerose le criticità riscontrate in sede di vigilanza e di precontenzioso

Alla luce delle numerose criticità riscontrate dall’Autorità Nazionale Anticorruzione, sia in sede di vigilanza che in sede di precontenzioso, negli affidamenti di gestione dei canili, con delibera n. 527 approvata dal Consiglio del 17 dicembre 2025 Anac ha deciso di fornire alle amministrazioni precise indicazioni al riguardo. Le criticità accertate hanno riguardato in particolare: una scorretta e/o del tutto assente progettazione, e a monte della programmazione, da parte delle amministrazioni; con riguardo al servizio di assistenza veterinaria, trattandosi di un servizio di natura intellettuale, il mancato ricorso al criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa secondo il miglior rapporto qualità/prezzo; un uso illegittimo ed improprio dell’affidamento diretto; un’individuazione della tariffa giornaliera per cane posta a base di gara incongrua e del tutto insufficiente a garantire un servizio qualitativamente elevato; un ricorso improprio all’istituto dell’affidamento dei servizi analoghi ai sensi dell’articolo 76, comma 6, del decreto legislativo 36/2023 e dell’istituto della proroga tecnica.

Le indicazioni fornite da Anac

Unità Operativa Speciale di Anac: nel 2° semestre 2025 esaminate procedure per oltre 106 milioni

Adottati 258 pareri, con un + 29,1% rispetto allo stesso periodo 2024, di cui 199 con rilievi

Pubblicata la Relazione semestrale, riferita al periodo luglio-dicembre 2025, sull’attività di alta sorveglianza del Presidente di Anac e di vigilanza collaborativa nel comparto degli appalti pubblici, che fornisce un quadro riepilogativo dell’attività svolta nel periodo di riferimento dall’Unità Operativa Speciale (UOS) dell’Autorità. Per quanto riguarda specificatamente l’alta sorveglianza del Presidente, sono state verificate in particolare le procedure di affidamento riguardanti la ricostruzione pubblica post sisma nel Centro Italia, ambito al quale è mediamente riferibile quasi il 90% dei pareri resi in via preventiva (229, con 40 nuove procedure esaminate da oltre 102,7 milioni di euro). Con riferimento alla vigilanza collaborativa, sono state verificate le procedure della bonifica ambientale e rigenerazione urbana del sito di Bagnoli-Coroglio (NA) – 22 i pareri e 4 le nuove procedure per oltre 4 milioni – e la Fiera di Expo 2025 Osaka (5 pareri, con 2 nuove procedure). Ulteriori attività di controllo sono state espletate, in collaborazione con l’Ufficio vigilanze speciali dell’Autorità, con riferimento all’emergenza e ricostruzione Isola di Ischia e all’emergenza e ricostruzione in Emilia-Romagna, Marche e Toscana, per le quali nel corso dello scorso anno sono stato rinnovati i relativi protocolli d’intesa.

Maggiori dettagli qui

Indice di percezione della corruzione, il 10 febbraio la presentazione di Transparency International

I risultati del CPI 2025 verranno illustrati e commentati nel corso di un evento a Roma presso la Galleria del Primaticcio. Partecipano il Presidente di Anac Giuseppe Busia e la Consigliera Laura Valli

È in programma martedì 10 febbraio 2026 a Roma la presentazione dell’edizione 2025 dell’Indice di Percezione della Corruzione di Transparency International (CPI, Corruption Perceptions Index), con la partecipazione del Presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, Giuseppe Busia, e della Consigliera Anac Laura Valli. L’evento, che è possibile seguire anche in streaming, è promosso da Transparency International Italia con il patrocinio della Fondazione Ifel e si tiene dalle ore 11.00 nella Galleria del Primaticcio presso la sede della Società Dante Alighieri, in Piazza di Firenze 27. Sulle modalità di registrazione, per partecipare in presenza o da remoto, si può consultare il sito di Transparency International Italia. Qui il programma della presentazione. 

Piattaforma Piano Anticorruzione, nuova presentazione per la fase 2 a Bari il 18 febbraio

Nella sede della Prefettura, con possibilità di partecipare anche da remoto. Demo illustrativa dell’applicativo e Tavola rotonda sul PNA 2026-2028

Dopo gli appuntamenti di Roma e Campobasso, è in programma a Bari nella mattinata di mercoledì 18 febbraio 2026, presso la sede della Prefettura (Piazza Libertà, n. 1), il terzo evento del ciclo “Prevenire la corruzione in digitale”, dedicato al Sistema informatico per la redazione e trasmissione del Piano triennale di prevenzione della corruzione e trasparenza e della Sezione “Rischi corruttivi e trasparenza” del Piao (Piano Integrato di Attività e Organizzazione), sviluppato con il finanziamento del Programma Nazionale “Sicurezza per la Legalità” 2021-2027: presentazione della seconda fase del progetto per Comuni fino a 15.000 abitanti, Enti pubblici economici, Società pubbliche e Ordini professionali con meno di 50 dipendenti di Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

La partecipazione all’evento è gratuita e valevole ai fini della formazione del personale delle Pubbliche Amministrazioni. È in programma una Demo sul funzionamento della piattaforma alla quale seguirà una Tavola rotonda sul nuovo PNA 2026-2028: è necessario iscriversi tramite questo modulo online, con la possibilità di optare per la partecipazione in presenza o in modalità webinar. La piattaforma – promossa e incentivata anche nell’ambito del Protocollo d’intesa appositamente sottoscritto da Anac con Ministero dell’Interno, Ministro per la Pubblica Amministrazione ed Anci – è già disponibile a livello nazionale per tutti i Comuni italiani con popolazione fino a 5.000 abitanti e con meno di 50 dipendenti.

Il 26 gennaio 2026 si è svolta la undicesima Giornata dei Responsabili Anticorruzione RPCT

Il Presidente Busia: “Voi costruite fiducia nelle istituzioni”

Pubblicare, Proteggere, Programmare. La nuova strategia di prevenzione della corruzione”. Questo è stato il titolo della undicesima Giornata Anac dei Responsabili Anticorruzione (RPCT), che si è svolta lunedì 26 gennaio 2026 a Roma, al Teatro Quirino, durante la quale è stata ufficialmente presentata la Piattaforma Unica della Trasparenza

“Questa Giornata – ha spiegato nel suo intervento iniziale il Presidente dell’Autorità, Giuseppe Busia – è un modo di ricordare a tutti noi quale è il ruolo dei Responsabili RPCT, i quali non sono solo soggetti che aiutano a evitare episodi di corruzione, mala gestio o sprechi di denaro pubblico, ma sono soggetti che davvero aiutano gli enti, le organizzazioni in cui lavorano, sia ad avere la fiducia dei cittadini sia a perseguire al meglio i propri fini istituzionali”.

Il racconto della Giornata e la documentazione

Focus Atti Anac

Raccolta di approfondimenti su alcuni degli ultimi atti Anac pubblicati

  • Parere in funzione consultiva n. 56 del 21 gennaio 2026

Contratto misto di concessione e appalto, si applica la disciplina dei settori ordinari
Questo se l’importo dell’appalto è sopra soglia. Il caso concreto riguarda installazione e gestione di distributori di bevande e alimenti, e di erogatori d’acqua per importo inferiore a 140.000 euro
La notizia e il parere 

  • Delibera n. 14 del 21 gennaio 2026

Parco archeologico di Siracusa, gravi inadempienze e criticità di vario tipo
Affidamento illegittimo del servizio di biglietteria per i siti del Parco, compreso Museo Archeologico Paolo Orsi, Galleria di Palazzo Bellomo e Castello Maniace
La notizia e la delibera 

  • Parere di precontenzioso n. 13 del 21 gennaio 2026

È illegittimo prevedere nel bando di gara ulteriori requisiti oltre all’attestazione SOA
Il caso della Basilicata nei lavori del polo unico per la salute di Lagonegro
La notizia e il parere 

  • Parere di precontenzioso n. 11 del 21 gennaio 2026

Condotta illecita dell’impresa se modifica il contratto di lavoro indicato nella gara
Il caso del Comune di Bussolengo, in provincia di Verona, per il trasporto scolastico
La notizia e il parere 

  • Atto a firma del Presidente del 21 gennaio 2026 

Sponsorizzazioni, gli accordi vanno formalizzati. Obbligatoria la tracciabilità finanziaria
Comune capoluogo delle Marche: condotta poco trasparente nell’organizzazione di un Premio per reporter degli Stati Uniti
La notizia e l’atto 

  • Parere anticorruzione del 21 gennaio 2026

Il Comandante della Polizia locale non può fare anche il dirigente dell’Avvocatura
Un Comune del Sud Italia voleva affidare l’incarico di avvocato dell’Ufficio legale al capo dei vigili urbani
La notizia e il parere 

  • Parere anticorruzione del 14 gennaio 2026

Scadenzario dei nuovi obblighi amministrativi per cittadini e imprese: le indicazioni di Anac
Parere dell’Autorità a un’Agenzia governativa per la gestione della sezione Amministrazione Trasparente
La notizia e il parere 

  • Delibera n. 521 del 22 dicembre 2025

Centro servizi pesca di Rimini: documentazione assente, incompleta o inidonea
Gravi criticità: rilevati anche un censurabile spezzettamento degli incarichi e assenza di verifiche
La notizia e la delibera 

  • Atto a firma del Presidente del 22 dicembre 2025

Non serve qualificazione dell’amministrazione se c’è affidamento diretto dell’impianto sportivo
È richiesta esclusivamente nei casi in cui l’assegnazione comporta lo svolgimento di una selezione comparativa strutturata
La notizia e l’atto 

  • Delibera n. 528 del 17 dicembre 2025 

Appalto mense Comune di Bologna. Violato Codice Appalti e articolo 41 della Costituzione
“Assumere le opportune iniziative al fine di assicurare la piena conformazione da parte dell’Ente locale ai principi ed alle regole di diritto”
La notizia e la delibera 

  • Delibera n. 502 del 17 dicembre 2025

Venezia, lavori per la nuova Questura: violazioni del Codice appalti
Irregolarità e illegittimi affidamenti per l’opera finanziata dal Ministero dell’Interno con 48 milioni di euro
La notizia e la delibera 

  • Delibera n. 529 del 10 dicembre 2025

Telese, affidamento del servizio di accoglienza. Violato l’obbligo di pubblicità legale
Alterazione della par condicio competitorum e del principio di libero accesso al mercato
La notizia e la delibera

In breve

Alcune notizie brevi dal mondo Anac

  • È stato pubblicato l’11° Piano triennale di prevenzione della corruzione e della trasparenza (PTPCT) dell’Anac, relativo al triennio 2026-2028, approvato nella seduta del Consiglio dell’Autorità del 28 gennaio 2026. Al fine di acquisire eventuali proposte ed osservazioni, Il documento è posto in consultazione pubblica aperta a tutti agli stakeholder interessati, che per l’invio di contributi hanno tempo fino al 28 febbraio 2026, utilizzando l’esclusivamente l’apposito modulo online raggiungibile dalla pagina del Portale Anac dedicata alla consultazione, dove sono presenti le istruzioni per la partecipazione e la relativa documentazione. Il PTPCT dell’Anac 2026-2028, come nelle precedenti edizioni, è strutturato in tre parti: la prima, recante la premessa generale del documento, è a sua volta articolata in un approfondimento sulla configurazione dell’Amministrazione e in una sezione specifica avente ad oggetto le modalità di svolgimento del processo di gestione del rischio; la seconda contiene la programmazione delle misure di carattere generale; la terza concerne la misura della trasparenza.
     
  • È stata pubblicata, nella sotto sezione di secondo livello “Relazione del responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza” della sezione Amministrazione trasparente del sito istituzionale di Anac, la relazione annuale del Responsabile RPCT‐anno 2025, redatta ai sensi dell’art. 1, comma 14, l. n. 190/2012 secondo le modalità previste dal Comunicato del Presidente del 30 novembre 2022. 
     
  • Il Presidente di Anac, Giuseppe Busia, è intervenuto giovedì 29 gennaio 2026 all’iniziativa Motore Italia – Edizione Roma Capitale, tenutasi presso l’Università degli Studi Link di Roma, riunendo istituzioni, authority, imprese e finanza per discutere le sfide del 2026 sotto il titolo “Imprese, innovazione e transizione: una nuova agenda per lo sviluppo”. La legalità è stata al centro dell’intervento del Presidente Busia, che ha legato trasparenza e certezza delle regole come leve di sostenibilità e reputazione: “L’Anac – ha spiegato – è alleata delle amministrazioni e delle imprese, promuovendo regole che evitano conflitti di interessi in tutti i settori. Fondamentale è promuovere la trasparenza amministrativa, perché questo consente sempre di offrire migliori servizi pubblici ai cittadini. Come Autorità indipendente, cerchiamo di promuovere innovazione e digitalizzazione come prerequisito per creare crescita”. 
     
  • Il Presidente Busia ha partecipato, mercoledì 4 febbraio 2026, alla sessione dedicata al “Valore Integrità” nel primo giorno della conferenza nazionale della dirigenza Inps “La forza dei valori”, organizzata a Roma presso la Sala Calipari-polo Ballarin dell’Istituto, con cui Anac ha sottoscritto uno specifico accordo di vigilanza collaborativa relativo all’aggiudicazione dei servizi di gestione del patrimonio immobiliare. Il Presidente partecipa inoltre alla Giornata Nazionale del RUP 2026 – organizzata per l’11 febbraio 2026 da Assorup (Associazione Nazionale dei Responsabili Unici del Progetto) con il patrocinio di Anac – intervenendo sul tema “Il valore dei contratti pubblici per la collettività” nel corso del convegno nazionale del pomeriggio in programma presso Palazzo Baldassini (Sala Perin del Vaga) a Roma.

Fonte: anticorruzione.it