Il 26 gennaio 2026 la XI Giornata dei Responsabili della prevenzione della corruzione e della trasparenza
L’evento Anac dedicato ai Responsabili anticorruzione (RPCT) in programma al Teatro Quirino di Roma, con la possibilità di seguire i lavori anche da remoto

Si tiene a Roma lunedì 26 gennaio 2026 la XI edizione della Giornata RPCT (Responsabili della prevenzione della corruzione e della trasparenza) organizzata da Anac. L’evento, dal titolo “Pubblicare, Proteggere, Programmare – La nuova strategia di prevenzione della corruzione”, si svolge al Teatro Quirino, in via delle Vergini, n. 7, con la possibilità di partecipare ai lavori anche a distanza tramite apposito canale telematico. Nel corso della Giornata vengono presentate, in particolare, le Linee strategiche del nuovo Piano Nazionale Anticorruzione (PNA) 2025, la Piattaforma Unica della Trasparenza, le nuove Linee guida in materia di whistleblowing sui canali interni di segnalazione, la Piattaforma per la redazione e trasmissione della Sezione “Rischi corruttivi e trasparenza” del PIAO (Piano Integrato di Attività e Organizzazione).
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Relazione annuale Responsabili RPCT, differito il termine al 31 gennaio 2026
Pubblicate la scheda per la redazione e le relative istruzioni. Possibile anche utilizzare la Piattaforma di acquisizione dei Piani triennali (PTPCT) o, per i Comuni beneficiari, la Piattaforma per la Sezione Rischi corruttivi e trasparenza del Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO)

C’è ancora tempo fino al 31 gennaio 2026 per la predisposizione e pubblicazione della Relazione annuale da parte dei Responsabili della prevenzione della corruzione e della trasparenza (RPCT) delle pubbliche amministrazioni e delle società in controllo pubblico. È quanto stabilito dall’Autorità Nazionale Anticorruzione tramite Comunicato del Presidente approvato dal Consiglio Anac del 10 dicembre 2025, con cui viene differito il termine entro il quale i Responsabili anticorruzione (RPCT) sono tenuti a trasmettere la relazione recante i risultati dell’attività svolta. Insieme al Comunicato del Presidente, sono pubblicate la scheda per la redazione della relazione ed una nota di istruzioni per la sua compilazione.
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A breve l’adozione del Piano Nazionale Anticorruzione 2025-2027. Sarà dato avviso in Gazzetta Ufficiale
Busia: “Attraverso il Piano Nazionale Anticorruzione (PNA) si promuove legalità e trasparenza indicando concreti suggerimenti operativi e buone prassi da seguire, accrescendo credibilità della Pubblica Amministrazione e fiducia dei cittadini nelle istituzioni”

Il Piano Nazionale Anticorruzione, approvato dal Consiglio di Anac dell’11 novembre 2025, sarà adottato a breve, non appena giungeranno all’Autorità i pareri informali dei soggetti istituzionali preposti dalla legge al riguardo, tra cui quello del Comitato interministeriale presso la Presidenza del Consiglio. Una volta ricevuti i pareri formali di tali istituzioni, seguirà l’approvazione consiliare definitiva. Successivamente il Piano Anticorruzione sarà pubblicato sul sito istituzionale dell’Autorità e di tale pubblicazione sarà dato avviso in Gazzetta Ufficiale. L’approvazione in via preliminare dello schema del Piano (PNA) è stata fatta dal Consiglio di Anac lo scorso 30 luglio 2025. Successivamente il Piano è stato posto in consultazione pubblica dal 7 agosto al 30 settembre 2025 per l’acquisizione di contributi e osservazioni da parte della società civile e degli stakeholder. Dopo aver valutato gli esiti di tale consultazione, il testo del PNA è stato approvato nuovamente dal Consiglio, per l’appunto, l’11 novembre 2025. A breve si arriverà all’adozione finale.
“Le buone pratiche di prevenzione della corruzione non sono un onere che appesantisce l’attività amministrativa e nemmeno un ostacolo al perseguimento degli obiettivi istituzionali di un’amministrazione. Al contrario, costituiscono un importante alleato degli Enti pubblici, non solo per garantire il rispetto della legalità ed il buon uso del denaro pubblico, ma anche per amministrare meglio, più celermente ed efficacemente”, spiega il Presidente di Anac Giuseppe Busia. “Attraverso lo strumento del Piano Nazionale Anticorruzione (PNA) si promuove legalità e trasparenza indicando alle amministrazioni concreti suggerimenti operativi e buone prassi da seguire, con la finalità ultima di accrescere la credibilità della Pubblica Amministrazione e la fiducia dei cittadini nelle istituzioni”.
“Prevenire la corruzione coincide con l’obiettivo di garantire buona amministrazione, usare bene le risorse pubbliche e offrire migliori servizi ai cittadini – sottolinea il Presidente Busia – tutto questo non può essere lasciato all’improvvisazione. Richiede una pianificazione rigorosa che coinvolga non solo Anac come Autorità competente, ma tutte le amministrazioni interessate, con una prospettiva di medio termine e impegni concreti e verificabili. Questo è esattamente ciò che vogliamo fare attraverso il Piano Nazionale Anticorruzione (PNA 2025-2027), sulla base del quale ogni pubblica amministrazione dovrà definire la propria programmazione (Piano triennale per la Prevenzione della Corruzione e la Trasparenza)”. “È fondamentale – ha sottolineato il Presidente di Anac – che tutto questo non sia vissuto come un adempimento burocratico, ma sia messo al servizio della migliore efficienza e capacità amministrativa”.
I termini per la pubblicazione del Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO) e dei Piani triennali (PTPCT)
In un Comunicato del Presidente la scadenza del 31 gennaio, differita al 30 marzo per gli Enti locali

Con il Comunicato del Presidente del 14 gennaio scorso, l’Autorità ricorda che il termine per l’adozione del PIAO 2026-2028 (Piano Integrato di Attività e Organizzazione, nel quale va predisposta anche la pianificazione delle misure di prevenzione della corruzione e per la trasparenza) è il prossimo 31 gennaio, evidenziando però che per i soli Enti locali il termine ultimo per l’adozione del PIAO è fissato al 30 marzo 2026, a seguito del differimento al 28 febbraio 2026 del termine per l’approvazione del bilancio di previsione 2026/2028 disposto dal decreto del Ministro dell’Interno del 24 dicembre 2025. Per le amministrazioni e gli enti tenuti all’adozione del Piano triennale per la prevenzione della corruzione e la trasparenza (PTPCT), all’adozione di un documento che tiene luogo dello stesso o all’integrazione del modello 231, il termine resta fissato al 31 gennaio 2026.
Piattaforma Piano Anticorruzione, tre eventi di presentazione per la nuova fase
Incontri organizzati il 27 gennaio 2026 a Roma, il 29 gennaio a Campobasso e il 18 febbraio a Bari per Comuni fino a 15.000 abitanti, Società pubbliche/Enti pubblici economici e Ordini professionali con meno di 50 dipendenti

Dopo i “piccoli Comuni”, l’Autorità Nazionale Anticorruzione prosegue nell’obiettivo di agevolare ulteriori categorie di enti nella pianificazione delle misure di prevenzione, grazie al Progetto del Sistema informatico per la redazione e trasmissione del Piano triennale di prevenzione della corruzione e trasparenza (PTPCT) e della Sezione “Rischi corruttivi e trasparenza” del PIAO (Piano Integrato di Attività e Organizzazione). Sviluppata con il finanziamento del Programma Nazionale “Sicurezza per la Legalità” 2021-2027, destinato alle Regioni Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, questa innovativa piattaforma digitale, gratuita e di facile utilizzo, è promossa e incentivata anche nell’ambito del Protocollo d’intesa appositamente sottoscritto da Anac con Ministero dell’Interno, Ministro per la Pubblica Amministrazione ed Anci (Associazione nazionale Comuni italiani).
È in programma un ciclo di tre eventi dal titolo “Prevenire la corruzione in digitale” per la presentazione della piattaforma, che nella nuova fase del progetto viene messa a disposizione anche per i Comuni con popolazione tra 5.000 e 15.000 abitanti, gli Enti pubblici economici, le Società pubbliche e gli Ordini professionali con meno di 50 dipendenti delle sette Regioni obiettivo:
– Roma | 27 gennaio 2026 | Ore 9.00 | Sede dell’Ordine degli Architetti PPC di Roma e provincia (Piazza Manfredo Fanti, n. 47)
– Campobasso | 29 gennaio 2026 | Ore 9.00 | Sede della Camera di Commercio di Campobasso (Piazza della Vittoria, n.1)
– Bari | 18 febbraio 2026 | Ore 9.00 | Sede della Prefettura di Bari (Piazza Libertà, n. 1)
La partecipazione ai tre eventi è gratuita ed è valevole ai fini della formazione del personale delle Pubbliche Amministrazioni. Per richieste e ulteriori informazioni organizzative è possibile scrivere a anac.eventi@anticorruzione.it.
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Appalti, 2° quadrimestre 2025: crescono le forniture rispetto allo stesso periodo 2024
Pesano 13 importanti gare per oltre 31,5 miliardi di euro. Diminuzione per i servizi, con affidamenti di importo medio minore di oltre il 35%

Gli appalti nel periodo maggio-agosto 2025 si assestano a un importo totale di circa 113,7 miliardi di euro, con 94.643 procedure. Nel dettaglio delle tipologie contrattuali, emerge una forte espansione dell’importo delle forniture (+34,7%), che si assesta a ben 63,4 miliardi di euro rispetto ai 47 del secondo quadrimestre 2024, con una leggera crescita (+6%) anche in termini di numerosità. Diminuisce invece il settore dei servizi del -35,7% in termini di importo e del -0,8% in termini di numerosità. Lieve diminuzione nel numero di procedure anche per il settore dei lavori del -1,9%, con una crescita del 4,2% a livello di importo. È quanto emerge dal Rapporto sul mercato dei contratti pubblici relativo al secondo quadrimestre del 2025, elaborato da Anac con riferimento alle procedure di affidamento pubbliche di importo a base di gara pari o superiore a 40mila euro.
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Whistleblowing, approvate le Linee Guida sui canali interni di segnalazione
Modifiche e integrazioni anche riguardo alla presentazione e gestione delle segnalazioni esterne

Con delibera n. 478, approvata dal Consiglio del 26 novembre 2025, Anac ha approvato le Linee Guida in materia di whistleblowing sui canali interni di segnalazione. Considerati anche gli esiti della consultazione pubblica e acquisito il parere del Garante per la protezione dei dati personali, nelle Linee Guida sono approfonditi i profili relativi a: il canale interno di segnalazione, le modalità di effettuazione della segnalazione e le ipotesi sanzionatorie; il gestore e la sua attività; i doveri di comportamento del personale dei soggetti sia del settore pubblico che privato; la formazione del personale; il ruolo di sostegno svolto dagli Enti del Terzo Settore.
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Amministrazione Trasparente, da Anac ulteriori cinque schemi di pubblicazione
Prevista una sperimentazione su base volontaria di 12 mesi

Con la delibera n. 497 del 3 dicembre 2025, l’Autorità Nazionale Anticorruzione mette a disposizione ulteriori cinque schemi di pubblicazione – relativi a: titolari di incarichi politici, di amministrazione, di direzione e di governo e titolari di incarichi dirigenziali; incarichi conferiti nelle società controllate; amministratori ed esperti nominati da organi giurisdizionali o amministrativi; tempi di pagamento dell’amministrazione; trasparenza del servizio sanitario nazionale – così da favorire enti e amministrazioni nella gestione della sezione “Amministrazione Trasparente” dei portali istituzionali, semplificando le attività di pubblicazione e consultazione dei dati, grazie a modalità uniformi di organizzazione, codificazione e rappresentazione.
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Trasparenza, modifiche a schemi di pubblicazione su risorse e controlli, e alle istruzioni operative
Modelli standard aggiornati alla luce dell’esperienza applicativa e dei suggerimenti dei soggetti istituzionali chiamati ad esprimersi dalla normativa. Pienamente obbligatori dal 22 gennaio 2026, insieme allo schema relativo agli obblighi di pubblicazione concernenti l‘organizzazione

Con la delibera n. 481 approvata dal Consiglio del 3 dicembre 2025, Anac è intervenuta aggiornando i due schemi di pubblicazione relativi all’utilizzo delle risorse pubbliche e ai controlli su organizzazione e attività dell’amministrazione precedentemente adottati con delibera n. 495 del 25 settembre 2024. Per tali due schemi, insieme al terzo schema approvato con la medesima delibera n. 495/2024 e relativo agli obblighi di pubblicazione concernenti l‘organizzazione, era stato previsto un periodo transitorio di dodici mesi in cui procedere all’aggiornamento delle relative sezioni in “Amministrazione Trasparente”, con decorrenza dal 21 gennaio 2025 quando è stato pubblicato il relativo avviso in Gazzetta Ufficiale. Dal 22 gennaio 2026 scatta dunque la natura pienamente obbligatoria dei nuovi modelli per le relative pubblicazioni. Oltre ai due schemi aggiornati, sono state integrate anche le “Istruzioni operative” indicando, tra le fonti, anche le Linee guida Agid sull’apertura e il riutilizzo dei dati del settore pubblico.
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Generazione avvisi di pagamento pagoPA per le gare pubblicate da novembre a dicembre 2025
Le stazioni appaltanti che hanno effettuato procedure di affidamento nel periodo novembre-dicembre 2025 sono tenute al versamento del contributo in favore dell’Autorità Nazionale Anticorruzione

Sul Portale dei pagamenti di ANAC sono presenti gli avvisi di pagamento pagoPA per adempiere all’obbligo. Il dettaglio delle gare afferenti agli avvisi è disponibile sul servizio Gestione Contributi Gara (GCG). Come ulteriore canale di notifica, saranno inviate da parte dell’Autorità al responsabile anagrafe stazione appaltante (RASA) e ai contribuenti stazione appaltante, anche delle comunicazioni e-mail di avvenuta generazione degli avvisi. Si ricorda, altresì, a tutte le stazioni appaltanti di assolvere all’obbligo contributivo relativo agli anni o mesi precedenti qualora non avessero ancora provveduto. A tal fine, si evidenzia che anche il precedente servizio Riscossione è ancora attivo per assolvere all’obbligo contributivo delle gare pubblicate tramite il sistema SIMOG, conteggiate nei pertinenti MAV.
Collaborazione globale contro la corruzione. Successo della Conferenza Annuale di IAACA
A Doha la Conferenza dell’Associazione internazionale delle Autorità anticorruzione, la riunione del Comitato Esecutivo e l’Assemblea dei soci

Si è svolta a Doha, in Qatar, il 13 dicembre 2025, la Conferenza annuale della IAACA, l’Associazione internazionale delle Autorità anticorruzione della quale l’Italia – attraverso il Presidente di Anac Giuseppe Busia – è componente del Comitato Esecutivo, Vicepresidente e Coordinatore della Regione Europa. Il 12 dicembre si è tenuta la riunione del Comitato Esecutivo, mentre il 13 dicembre, oltre alla Conferenza annuale, ha avuto luogo l’Assemblea annuale di tutti i soci.
Strategie anticorruzione 2026-2030. Italia e Giordania unite negli sforzi
Il Presidente di Anac Giuseppe Busia ad Amman, per la celebrazione della Giornata internazionale della lotta anticorruzione

Invitato da Sua Maestà il Re Abdullah II di Giordania, il Presidente di Anac Giuseppe Busia si è recato dal 7 al 9 dicembre 2025 in Giordania per la celebrazione ad Amman della Giornata internazionale della lotta alla Corruzione, e il lancio della Strategia 2026-2030 per l’integrità nazionale.
Focus Atti Anac
Raccolta di approfondimenti su alcuni degli ultimi atti Anac pubblicati

- Delibera n. 523 del 22 dicembre 2025
Ospedale di Ancona, cinque anni di ritardi, gravi criticità e rischi per l’opera futura
Rilievi nei confronti della Regione Marche per la realizzazione della struttura ospedaliera materno – infantile ad alta specializzazione “G. Salesi” di Ancona
La notizia e la delibera
- Parere in funzione consultiva n. 49 del 26 novembre 2025
Lavori supplementari non previsti in gara, il concessionario non può averne l’affidamento diretto
Centro di Raccolta Rifiuti di un Comune emiliano: le opere devono essere affidate a terzi
La notizia e il parere
- Atto a firma del Presidente del 26 novembre 2025
Affidamento illegittimo del Centro rugby. La società non poteva avere la concessione
L’assegnazione riguarda la progettazione, riqualificazione, manutenzione e gestione dell’impianto di un’importante città capoluogo della Lombardia
La notizia e l’atto
In breve
Alcune notizie brevi dal mondo Anac

- È on line una nuova sezione del sito istituzionale di Anac dedicata alla materia dell’inconferibilità e incompatibilità degli incarichi pubblici, disciplinata dal d.lgs. 39 del 2013. La nuova sezione si rivolge ai Responsabili RPCT e a tutti i cittadini interessati, con la principale finalità di coadiuvarli nella comprensione e nell’applicazione di una normativa cruciale nel panorama dell’anticorruzione ma di difficile interpretazione, attraverso la raccolta del materiale di interesse attentamente distinto per fattispecie di riferimento, attingendo sia agli atti dell’Autorità (delibere di carattere generale, di vigilanza e pareri) sia alle pronunce della giurisprudenza amministrativa in materia. Sono poi state riunite nella sezione le segnalazioni a Governo e Parlamento in materia di d.lgs. 39/2013, le FAQ, le pillole, i moduli di segnalazione e richiesta di parere e la normativa di riferimento.
- Pubblicato un Comunicato del Presidente del 17 dicembre 2025 con “Indicazioni alle stazioni appaltanti in merito alla corretta applicazione del decreto ministeriale n. 143 del 25 giugno 2021 nel caso di appalti pubblici di lavori nel settore edile”.
- Siglato un Protocollo d’intesa del 20 gennaio 2026, tra Anac e Fondazione Etica, che mira a strutturare la cooperazione tra le Parti finalizzata a contribuire allo sviluppo della Piattaforma Unica della Trasparenza.
- Il Presidente di Anac, Giuseppe Busia, è intervenuto al 1° seminario di approfondimento “Le nomine nei vertici delle società e degli enti partecipati. Le normative oggi vigenti”, organizzato a Firenze, nel pomeriggio del 9 gennaio 2026, dalla Commissione Controllo di Palazzo Vecchio. “Il fine delle disposizioni di cui si discute – ha spiegato Busia – non è solo quello di evitare la parte sanzionatoria o comportamenti scorretti ma è di garantire la qualità delle designazioni, e garantire che sia il nominante che i nominati possano agire in assenza di conflitto di interessi. La trasparenza nella fase di nomina è uno strumento che serve a garantire che ci sia la partecipazione dei cittadini”.
Fonte: anticorruzione.it
